CHI SIAMO


…“Negli anni precedenti il boom della Vogalonga, prima del 1975 per intenderci, la voga alla veneta sembrava ai più un’eredità del passato, destinata ad una lenta ma inesorabile scomparsa. Il suo momento agonistico pareva ridursi alla festosa parentesi della Regata Storica. La fatica dei campioni del remo, per l’occhio inesperto e poco esercitato del gran pubblico, prendeva i toni del folclore, assumeva l’aspetto più della rappresentazione storico oleografica, che non quello del fenomeno sportivo. Ora, dopo il 1975, questo errore di prospettiva non è più possibile. La voga alla veneta è il vero fenomeno di massa di questi ultimi tempi, esploso inaspettato ed irrefrenabile, e appare per quello che è, e che in fondo, almeno in parte, è sempre stato: sport nell’accezione più piena e completa del termine, ed anzi lo sport principe, per diffusione e seguito, nell’ambito lagunare. 

Viene praticata a tutti i livelli, dal diporto all’agonismo, a tutte le età, perchè pochi altri sport consentono di graduare lo sforzo e la fatica in relazione alle proprie capacità, così finemente come la voga alla veneta. E’ sport correttivo, ove occorra, perché è completo ed equilibrato. E’ sport rilassante perché lo si fa in uno degli ambienti più suggestivi ove sia dato seguire una qualche disciplina.  E’ sport aggregativo perchè condividere la fatica e il tempo libero è estremamanete gratificante. E’ sport culutrale perchè permette di visistare e conoscere le diverse realtà lagunari. E’ sport agonistico perchè stimola la competizione e la sfida.

 Da queste constatazioni deriva la necessità di dare una base tecnica corretta a chi la pratica, agonistica o diportista che sia, offrendogli contemporaneamente la conoscenza di quelle norme minime di igiene, tutela ambientale e tutela sanitaria, necessaria  a chi si dedica ad una qualsiasi disciplina sportiva.”

AFFILIATA AGLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA: LIBERTAS; AICS.ISCRITTA AL RAS (CONI)-MINISTERO SPORT E SALUTEASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA CON PERSONALITA’ GIURIDICA-REGIONE VENETO ISCRITTA ALL’ALBO DELLE ASSOCIAZIONI DEL COMUNE DI VENEZIA

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA VOGA VENETA MESTRE



MANIFESTAZIONI SPORTIVE

Durante tutto l’anno si organizzano regate sociali e intersociali sulle varie tipologie di imbarcazioni e dedicate ai vari gradi di abilità.

Da sempre, partecipiamo a tutte le manifestazioni sportive organizzate dall’Ufficio Tutela Tradizioni dell’Assessorato Turismo del Comune di Venezia come REGATA STORICA, REGATA DI SANT’ANDREA etc.

Aderiamo agli eventi storico-sportivi organizzati dalle remiere della laguna e della terraferma veneziana e/o da altri enti: Vogalonga; Regata del Secolo, Trofeo Laguna Nord; Regata di Carnevale; Riviera Fiorita etc.

Nell’agosto del 2021, presso il Lago di Santa Croce, in collaborazione con LEGA NAVALE DI BELLUNO, LIBERTAS VENETO, abbiamo organizzato il Campionato Nazionale di Voga alla Veneta.



MANIFESTAZIONI DELLA TRADIZIONE LAGUNARE

  • aderiamo e promuoviamo campagne di sensibilizzazione al rispetto delle  regole sportive
  • promuoviamo attività di divulgazione della specifica disciplina sportiva a
    titolo gratuito per scolaresche e enti del territorio
  • aderiamo e promuoviamo campagne di informazione sulla salute
  • promuoviamo la divulgazione delle norme per la protezione dell’ambiente
    lagunare nella sua interezza
  • aderiamo e promuoviamo campagne di sensibilizzazione al rispetto della
    sicurezza della navigazione in laguna
  • organizziamo eventi di aggregazione sociale (in sede e itineranti) tramite il nostro coro (canti della tradizione lagunare)
  • favoriamo avvicinamenti aLla pratica sportiva mediante giornate aperte alla cittadinanza con prove di voga
  • aderiamo e promuoviamo campagne di sensibilizzazione al rispetto della sicurezza della navigazione in laguna

  • organizziamo escursioni di voga su zone di interesse storico-ambientale con guide esperte

  • rinnoviamo annualmente il patto di amicizia sportiva con il gemellato club bavarese RUDERVEREIN am TEGERNSEE
  • manteniamo vivi gli eventi decennali quali:

    PRIMA VOGADA DELL’ANNO evento di solidarietà (in collaborazione con le remiere del veneziano)

    FESTA DEL CAPITELLO ricorrenza c/o il capitello del Canale San Secondo

    FESTA DELLA SALUTE corteo e “castradina”

    MEMORIAL “A.MORUCCHIO” valesana donne

    PRESEPIO GALLEGGIANTE SUL MARZENEGO Riviera Magellano –Mestre

LA VOGA ALLA VENETA

La voga veneta è indissolubilmente legata alla storia veneta. La tradizione fa risalire al V secolo i primi insediamenti urbani in laguna, a seguito delle invasioni degli Unni e la successiva distruzione dei centri romani di AltinoAquileia e Padova.
La migrazione probabilmente avvenne durante il secolo successivo con la discesa dei Longobardi che a differenza degli Unni contribuirono profondamente al mutamento di situazioni politiche e sociali attuate con un controllo territoriale e via via con una vera organizzazione statale.
Una nota lettera di Cassiodoro ai tribuni marittimi della Venezia, scritta nel 537538 ed un passo della compilazione del 940950 del De administrando imperio di Costantino VII Porfirogenito, sostengono come in epoche precedenti le isole lagunari fossero praticamente disabitate, ma comunque frequentate da pescatori stanziali e mercanti di sale. Ed un passo di Gaio Sollio Sidonio Apollinare mostra come già dal V secolo si svolgesse un attivissimo commercio nelle lagune e nei fiumi limitrofi probabilmente risaliti con battelli di medie dimensioni chiamati cursorie.
La vecchia circoscrizione augustea nota come Venetia et Histria dipendente dall’Esarcato di Ravenna a poco a poco si riduce ai confini lagunari provocando di volta in volta nuove migrazioni verso le lagune: nel 568569 furono invase dai Longobardi il FriuliTrevisoVicenza e Verona; nel 601 Padova, nel 639 Altino e Oderzo. Nel 662 il duca friulano Lupo interrompe il collegamento con l’Istria (ancora bizantina) impadronendosi del passaggio fra Grado e terraferma. Liutprando estende il dominio longobardo fino a Comacchio, separando a sud la provincia dalle terre dell’Esarcato di Ravenna.
L’isolamento delle lagune costringeva gli abitanti all’alternativa dello spostamento verso il mare, unica via aperta. I terreni ricchi di salso e inadatti alla coltivazione ed una pesca di sussistenza dovettero spingere gli abitanti a scegliere il commercio. L’architettura navale dovette in un primo tempo essere importata direttamente dalle province romane, anche se ben presto il particolare ambiente dovette imporre quelle forme e quelle tecniche di voga sopravvissute fino ad oggi.
L’assenza allora di un accentuato moto ondoso, i ridotti fondali, velmebarene, ecc. imposero il fondo piatto, senza chiglia, di facile manutenzione che in caso di emergenza permette di mettere agevolmente in secco la barca sui litorali sabbiosi. La necessità di poter vedere bene dove ci fosse fondale sufficiente a navigare, costrinse a vogare in piedi in avanti. Da questi primi moduli costruttivi e dal probabile incontro con le tecniche abruzzesi e dalmate dovette prendere invece forma la marineria veneziana maggiore.

Le Origini della Nostra Associazione

Gente forte, sana e operosa dedita al trasporto, collegava “a remi” la Terraferma con Venezia; questi barcaioli, per misurare le forze, organizzavano regate locali, che misero in risalto non pochi campioni del remo. La passione per il remo e l’amore per la laguna veneziana, che accomunava vecchi e giovani vogatori, il 18 marzo 1976 diedero vita al Gruppo Sportivo Voga Veneta. L’associazione nata con capitale zero e vecchie barche rimesse a galleggiare con duro lavoro artigianale, aveva come sede sociale la trattoria “Al Camionista”.
Con il passare del tempo il numero dei soci continuava a crescere ed occorreva, quindi, una sede più grande e rappresentativa. Nel giugno del 1979, il Gruppo riuscì ad ottenere, l’assegnazione di uno spazio nell’ex Colonia Elioterapica di Punta San Giuliano. I Soci, con buona volontà, ingegno, amore per il remo e la laguna, trasformarono lo spazio assegnato in uno degli angoli più caratteristici di Mestre.
Tra gli eventi sportivi più rappresentativi del Gruppo si ricorda la “Regata in Canal Salso” con percorso Venezia–Mestre, organizzata dal Gruppo stesso, poi assimilata al circuito comunale,  come una delle più vecchie regate lagunari.
Il Gruppo Sportivo Voga Veneta Mestre ha organizzato svariate manifestazioni anche fuori dello stretto ambito lagunare, si è navigato con le imbarcazioni sociali: sul Brenta; sull’Isonzo a Gorizia; sul lago di Revine; sul Lago di Garda; sul lago di Barcis;
sul lago di Misurina. L’ammiraglia “Mestrina” ha inoltre navigato in Francia sul fiume Rodano, in Germania sul lago di Tegernsee ai piedi delle Alpi Bavaresi, in Austria sulle acque di Velden am Wörther See e sul fiume Moldova a Praga in occasione della celebrazione in onore del santo patrono San Giovanni Nepomuceno rappresentando la città di Venezia e l’Italia per un decennio.

flotta

1 gondolone 14 remi “MESTRINA(Quatordesona)

9 mascarete Marcuzzi

5 mascarete Amadi

1 mascareta Crea (regata)

6 sandoli

1 sandolo Crea

2 gondole da regata
2 gondolini  

3 puparini

3 caorline

1 caorlina Crea

1 batela

2 barche appoggio


OPERATIVITà Gru

MARZO

Lunedì / Venerdì 9-18

Sabato / Domenica 8.30-18

Si raccomanda di essere di rientro alle gru con sufficiente anticipo rispetto all’orario di chiusura. Ogni equipaggio avrà cura di dotarsi di luci di navigazione, se necessario.

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