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Parco San Giuliano

 
 
 
 
          Per Venezia la realizzazione del Parco San Giuliano, costituisce uno degli interventi di riconversione urbana più significativi per consistenza, complessità e articolazione, nonchè per le difficoltà di attuazione dovute al forte degrado ambientale del sito. La proposta di bonifica dell'ambiente e di ripristrino dell'ecologia rappresenta l'inizio di una politica di riqualificazione e salvaguardia dell'habitat lagunare, in grado di invertire i processi di degrado dei patrimoni naturali esistenti sul bordo lagunare. L'area di Punta San Giuliano, utilizzata per anni come discarica di rifiuti industriali e urbani, con l'attuazione del parco perde definitivamente la sua funzione negativa di barriera tra Mestre e la laguna e torna ad essere l'affaccio naturale sulla città antica. Il progetto per il Parco San Giuliano interessa un'area di 700 ettari dei quali 475 di terreno e 225 di canali, barene e laguna.
 
 
         La storia del Parco San Giuliano
 
          Il Parco di San Giuliano, inaugurato nel maggio del 2004, è stato progettato dall'arch. Antonio Di Mambro del gruppo Comunitas Inc. Del piano complessivo del parco, ad oggi sono stati realizzati i primi due lotti, per una superficie di circa 74 ettari, comprendenti aree verdi e strutture: Infopoint con noleggio biciclette, area giochi per bambini, due bar, pista di pattinaggio libera, campo da calcio ed un ristorante provvisorio in attesa delle strutture definitive che verranno realizzate a margine della laguna assieme al lotto del Polo Nautico.
Superficie: 74 ettari
Progettazione: Antonio Di Mambro + Associates, Inc.
Anno: 2003
 
 
 
          Per saperne di più vai sul sito Comunale del Parco:    clicca qui 
 
 
 

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Voga Veneta Mestre

Regolamento interno

REGOLAMENTO

 

COLORI SOCIALI

 

Tutti i soci devono partecipare al rispetto dei colori sociali.

Ogni Socio deve essere in possesso della divisa sociale, che potrà acquistare presso la segreteria tra gli indumenti sociali in dotazione.

Ad ogni uscita i Soci dovranno indossare indumenti previsti dalla divisa sociale.

Inoltre è d’obbligo il seguente corredo:

  • Manifestazioni: pantaloni lunghi bianchi o gonna bianca, maglietta tipo nuovo con zip, (non canottiera o altro indumento riconducibile ai colori sociali) e giacca della tuta a corredo sociale (vedi all. A );
  • Regate: pantaloni bianchi o gonna bianca, maglietta sociale (decorosa).
  • Inoltre per la “quatordesona” è d’obbligo il cappello sociale.

 

 

RESPONSABILITA’ DEL GRUPPO

 

Il Gruppo Sportivo ha stipulato una polizza assicurativa R. C.  verso terzi, valida per tutti i Soci iscritti ed in regola con il tesseramento.

Il Gruppo Sportivo non risponde di danni a persone, compresi ospiti occasionali, o cose di qualsiasi genere che accadano durante lo svolgimento dell’attività sociale non coperte dalla polizza assicurativa di cui al comma precedente o furti di qualsiasi genere a cose di chicchessia lasciate nell’ambito della Società.

E’ obbligatorio da parte di tutti i soci, all’atto dell’iscrizione, portare il certificato medico di idoneità all’attività non agonistica e per gli agonisti il certificato di idoneità all’attività agonistica, o sottoscrivere da parte del socio o di chi ne fa le veci, per soci minorenni, la liberatoria di cui all’allegato ….

 

 

NORME GENERALI

 

Le votazioni societarie, dovranno avvenire presso un locale idoneo.

La verifica dei soci aventi diritto di voto verrà espletata dalla commissione scrutinatrice.

Tutta la documentazione occorrente verrà fornita dalla segreteria del Gruppo su precisa richiesta dei Componenti della Commissione stessa e da questi visionata prima di renderla operante.

Il C. D. potrà avvalersi, per l’assolvimento delle funzioni alle quali è preposto, di persone anche non iscritte al Gruppo Sportivo.

Il mancato pagamento immotivato della quota sociale per 6 mesi consecutivi comporta la perdita della qualifica di socio.

La nuova iscrizione del socio, di cui al punto “C” potrà avvenire dopo un anno di inattività salvo deroga del C.D.

All’atto dell’ iscrizione al nuovo socio  sarà consegnata copia dello statuto e del presente regolamento, dovrà pagare la quota di iscrizione (una tantum) in soluzione unica e sei mensilità anticipate in unica soluzione delle quote sociali ed impegnarsi al pagamento delle quote sociali come successivamente riportato.

Per rendere fluida l’operazione di segreteria il pagamento delle quote sociali dovrà avvenire con cadenza trimestrale con i seguenti termini:

  • 25 - 30 gennaio, 10 - 15 aprile, 10 - 15 luglio, 10 - 15 ottobre, ma non oltre la chiusura dell’esercizio sociale. (art. 15 dello statuto GSVVM).

I giovani fino al 14° anno di età non sono tenuti al pagamento delle quote sociali, ma ad una quota annuale decisa dal C.D..

I giovani fino al 14° anno di età dovranno tassativamente essere accompagnati, nelle uscite in barca, da soci maggiorenni.

I giovani fino al 19° anno di età sono tenuti al pagamento delle quote sociali ridotte del 50% della quota massima prevista.

Tutte le socie sono tenute al pagamento delle quote sociali in forma ridotta del 50%  (riferite alla quota massima) esclusa la quota di iscrizione dovuta interamente.

Sono da considerarsi:

  • Socio simpatizzante: colui che versa una quota fissa annua stabilita dal C. D., senza diritto all’ attività di voga.
  • Socio sostenitore:colui il quale effettua versamenti superiori alla quota ordinaria.

I Soci sono esonerati dal versamento delle quote sociali, mantenendo lo status di socio, in caso di malattia prolungata, o validi motivi invalidanti la frequenza del circolo stesso. L’eventuale esonero sarà comunque deliberato dal C. D..

Solo i soci in regola con il versamento delle quote sociali potranno usufruire delle imbarcazioni e delle attrezzature sociali. Tutti i soci devono essere muniti della tessera sociale che dovrà essere esibita ad ogni richiesta dei componenti del C.D. o da chi preposto al controllo.

Il Socio dovrà attenersi al rispetto delle norme statutarie e del presente regolamento, dovrà inoltre adeguare il proprio comportamento alle comuni norme di rispetto e alla buona educazione nonché alle disposizioni del personale addetto al cantiere.

Il socio potrà utilizzare tutte le imbarcazioni senza che esse siano un rischio per la propria e altrui incolumità fisica.

Il capo cantiere, l’addetto al cantiere o altro rappresentante del C. D. potrà scoraggiare o inibire l’uso di particolari imbarcazioni, che richiedono una sviluppata capacità di voga, se considera a rischio l’incolumità del socio stesso e/o l’integrità delle imbarcazioni con particolari condizioni meteorologiche.

I neo soci prima di utilizzare le imbarcazioni potranno essere sottoposti ad una prova di abilità alla voga. Il C. D. affiderà la valutazione ad un maestro o istruttore di voga .

Eventuali ammanchi o danni arrecati alle attrezzature sociali devono essere risarciti secondo la valutazione del capocantiere.

L’orario di cantiere è stabilito dal C. D. ed esposto in bacheca.

Tutti i soci lo devono rispettare salvo deroghe appositamente emanate dal C.D.

Nel caso in cui il Gruppo Sportivo partecipi a manifestazioni, il cantiere potrà rimanere chiuso. Le chiavi per l’accesso al cantiere potranno essere in possesso solo dei soci espressamente autorizzati dal C. D..

Eventuali richieste da parte dei soci per uscite fuori orario di cantiere devono essere richieste e motivate tramite utilizzo di un apposito modulo ed autorizzate dal capocantiere o altro membro del C. D..

La prenotazione delle imbarcazioni in orario di cantiere è consentita per i corsi di voga specificatamente programmati e per gli allenamenti dal lunedì al venerdì (secondo l’orario esposto in cantiere e aggiornato stagionalmente) due settimane prima la regata alla quale l’equipaggio ha formalmente dichiarato di voler partecipare. Tutte le altre richieste di prenotazione delle imbarcazioni in orario di cantiere dovranno essere motivate e successivamente approvate dal capocantiere  o dal responsabile sportivo o da un membro del C. D.

Prima di uscire il socio dovrà equipaggiare l’imbarcazione con tutte le attrezzature necessarie a scongiurare rischi per sé stesso e per l’imbarcazione portando con se anche parabordi, cime e spugne.

Il varo e l’alaggio delle imbarcazioni dovranno essere compiuti nel rispetto delle norme riguardanti l’utilizzo delle gru. Durante queste fasi nessun componente dell’equipaggio o chicchessia dovrà trovarsi all’interno dell’imbarcazione o sotto il carico di d’azione delle gru.

Nessuna struttura a terra, a mare, o materiale (remi, forcole , imbarcazioni, ecc. ecc.) può essere modificata senza la delibera del C. D..

Per i minorenni è obbligatorio l’uso del salvagente.

Ogni socio, in quanto comproprietario, è tenuto a collaborare per il buon mantenimento delle imbarcazioni e delle attrezzature.

Si affida all’educazione dei soci l’uso corretto dei beni comuni.

Prima di usare le imbarcazioni o qualsiasi altro bene sociale, i soci devono assicurarsi del loro stato ed eventualmente far rilevare, al personale addetto, le avarie o i difetti che vi si riscontrassero. In caso contrario i soci saranno ritenuti responsabili degli eventuali danni accertati al rientro dell’imbarcazione o all’uso del bene comune.

Nel caso in cui il socio verifichi durante l’utilizzo un’usura di un’imbarcazione e o delle attrezzature, tale da compromettere l’incolumità del futuro fruitore o possa peggiorare lo stato delle stesse, dovrà comunicarlo al suo rientro o alla fine dell’utilizzo, all’addetto di cantiere o in sua assenza ad un componente del C. D..

Nel caso in cui le attrezzature di un’imbarcazione siano in restauro, il capo cantiere e/o membro del Consiglio Direttivo  potrà predisporre l’utilizzo temporaneo di un altro equipaggiamento.

I soci potranno utilizzare le proprie attrezzature solo nel caso in cui queste non comportino modifiche o adattamenti, anche provvisori, alla struttura delle imbarcazioni o alle sue componenti, tali da compromettere l’utilizzo delle dotazioni di serie (no chiodi, tiranti di qualsiasi genere, ecc. ecc.).

Eventuali lamentele, richieste e consigli da parte dei soci devono essere segnalati sull’apposito registro “ suggerimenti e consigli”.

Il socio dovrà annotare sull’apposito sull’ apposito registro delle uscite il nome il cognome l’orario di uscita  e l’imbarcazione in uso. Tutte le imbarcazioni dovranno essere equipaggiate con la propria dotazione (remi forcole tapparini ecc. ecc.)  non potranno essere utilizzate attrezzature miste provenienti da dotazioni di altre imbarcazioni.

Da quel momento ne diventerà responsabile, pertanto eventuali anomalie riscontrate prima della partenza, compresa la carenza di pulizia, dovranno essere scritte sul registro e segnalate agli addetti al cantiere ( come da comma….).

Il socio al rientro dovrà annotare l’orario e quindi lavare con cura  (acqua dolce e spugna) l’imbarcazione e i remi, sistemare con altrettanta cura le attrezzature e il corredo ricevute, segnalare eventuali rotture e inconvenienti causati agli addetti al cantiere ( come da comma ….) e scriverli sull’apposito registro.

La durata delle uscite sarà determinata dalla disponibilità delle imbarcazioni e compatibilmente con manifestazioni, allenamenti e regate, ad insindacabile giudizio dell’addetto al cantiere. In caso di incidente con altro natante estraneo al Gruppo Sportivo, il socio dovrà prendere nota accuratamente degli estremi della controparte, che dovrà poi riferire in segreteria con verbale scritto dell’accaduto. In ogni equipaggio il socio più anziano o più esperto assume il controllo dell’imbarcazione, ma tutti i componenti ne sono responsabili.

Nessun socio è autorizzato a prestare a non soci attrezzature del gruppo sportivo o usarle per scopi personali senza autorizzazione del C. D..

Gli inviti agli ospiti d’onore nella “poachetta della quatordesona” saranno decisi dal Presidente del Gruppo sportivo

 

 

Norme disciplinari

 

L’inadempienza al presente regolamento potrà dar luogo a provvedimenti disciplinari anche di carattere finanziario.

L’eventuale espulsione dal Gruppo Sportivo deliberata dal C. D. non darà diritto ad alcun rimborso di quote.

Il senso di responsabilità e di reciproco rispetto dovrà impegnare tutti i soci ad osservare e a far rispettare scrupolosamente il presente regolamento.

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